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Kintsugi: l’arte giapponese di riparare con oro, simbolo di riconciliazione e bellezza nelle ferite
In questi giorni mi sono fermata a riflettere sulla pace. Non quella dei giornali, dei discorsi o dei titoli, ma la pace vera: quella che nasce dentro, quando il cuore si riconcilia.
Quante volte ci arrabbiamo con gli altri senza accorgerci che, in realtà, la nostra rabbia nasce da un dolore più profondo? Forse non siamo riconciliati con Dio, con il nostro passato o con sogni che non si sono realizzati. Solo chi ha fatto pace dentro di sé può davvero portare pace agli altri. Vi è mai capitato di sentirvi agitati o amareggiati per qualcosa che, in realtà, non aveva nulla a che fare con chi vi stava davanti, ma riguardava voi stessi?
Riconciliarsi significa anche fare pace con la propria storia: con errori, ferite, delusioni. Pensiamo a Giuseppe nella Bibbia: venduto dai fratelli, imprigionato ingiustamente, tradito. Eppure Dio ha trasformato il dolore in dono, rendendo la sua vita una testimonianza di speranza. Anche le nostre ferite, affidate a Lui, possono diventare fonte di bellezza, come nell’arte del Kintsugi, che ripara le crepe con l’oro, trasformando l’imperfetto in prezioso.
Essere strumenti di pace significa vigilare sulle parole, spegnere i fuochi invece di alimentarli, lasciare che la pace di Dio scorra attraverso di noi. Gesù dice: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace” (Giovanni 14:27). Non è una pace superficiale: è una pace che guarisce, che resta, che trasforma.
E noi? Possiamo scegliere ogni giorno di essere pacificatori. Portare pace in famiglia, tra amici, sul lavoro, nella comunità. La pace può fiorire anche nei cuori più feriti, se lasciamo che il Signore la nutra dentro di noi. Solo così possiamo diventare canali di riconciliazione e luce per chi ci sta accanto.
Luisa Bosio
Volontaria di Life Family
Luisa è mamma di due splendidi figli è felicemente sposata con Franco. Insieme sono volontari di Family Life da tanti anni. Ha una passione profonda di vedere matrimoni e famiglie trasformati dall’amore di Gesù.



